IL NOSTRO 1927. Fondazione AS Roma, Foschi e la Lazio ai ferri corti

Fondazione AS Roma Lazio

VENERDÌ 3 GIUGNO 1927. In serata si svolge una riunione fondamentale verso la fondazione dell’Associazione Sportiva Roma che, allo stato attuale, prevede ancora il coivolgimento della Lazio. Dopo il primo abbocco informale di metà maggio, nel quale si erano avviate le trattative senza entrare nei particolari, il 3 giugno c’è un secondo incontro tra le società coinvolte, alla presenza di Italo Foschi (nella foto grande in alto. Asroma.com), presidente della Fortitudo-Pro Roma e deus ex-machina dell’operazione, di Giorgio Vaccaro, membro del consiglio federale della Figc e vicepresidente della  Lazio, e di altri dirigenti.

Fondazione AS Roma, il contrasto con la Lazio

Durante la riunione emergono questioni economiche piuttosto difficili da sciogliere: la società biancoceleste è disposta a entrare nel nuovo sodalizio in cambio del pagamento per intero dei propri debiti contratti per l’iscrizione alla Divisione Nazionale (200 mila lire). La Lazio è inoltre pronta ad accollarsi i debiti delle altre società fondatrici (Fortitudo e Alba. Per ora il Roman resta ai margini della trattativa) soltanto al cinquanta per cento e inoltre pretende che il nuovo club si chiami Lazio-Fortitudo.

CORRENTI DIVERSE NEL FASCISMO ROMANO
C’è inoltre da notare, come sottolineato dalle ricerche dello studioso Marco Impiglia, che Vaccaro e Foschi, uomini cardine nella trattativa tra Lazio e Fortitudo, rappresentano aree contrapposte del fascismo romano: Vaccaro appartiene alla parte legata alle origini squadriste e poco incline ai compromessi, Foschi, che pure ha vissuto un breve periodo squadrista, proviene invece dalle file nazionaliste e questo suo “peccato d’origine” lo bolla agli occhi di molti.
La riunione si conclude con una fumata nera, senza che ci sia un accordo, e così ne viene fissata un’altra per lunedì 6 giugno, con la speranza, ormai sempre più remota, di un’intesa tra tutte le società coinvolte.

derby fortitudo alba

La Fortitudo nel 1926-27

DAL CAMPO: ALBA IN COPPA CONI, DERBY PER LA FORTITUDO
Continuano nel frattempo gli impegni in campo per Alba e Fortitudo: i biancoverdi si preparano alla trasferta di Alessandria in Coppa Coni mentre i rossoblù di Rione Borgo affronteranno in un derby amichevole una mista della Juventus di Roma. C’è attesa negli ambienti sportivi della Città Eterna per questa sfida, in programma alle 17 di domenica 5 allo Stadio Nazionale. “Il Messaggero” spiega che tra i bianconeri: «tre soli fanno parte della squadra attuale e cioè Nunzi, Mattei e Fanti. Gli altri sono tutti o nuovi acquisti o vecchi juventini che per l’occasione rivestiranno la nera casacca. È quasi certo che saranno presenti Vittori, Zannelli, Finesi, Panosetti, i due Berti, Lugari, Scardola e Scioscia». I prezzi dei biglietti, annuncia il quotidiano di via del Tritone, «saranno veramente popolarissimi e alla portata di tutti».

Italia Spagna 1927

La vignetta del Mundo Deportivo su Italia-Spagna

L’IRONIA DEL MUNDO DEPORTIVO SU ITALIA-SPAGNA
Il giornale catalano “Mundo Deportivo” in edicola oggi analizza la sconfitta per 2-0 della Spagna contro l’Italia a Bologna, il 29 maggio. Ad accompagnare l’articolo c’è una vignetta ironica, che sottolinea la scarsa pericolosità offensiva degli iberici nei confronti della porta azzurra, difesa da Mario Gianni. Quel giorno, in campo, c’era anche il romano Fulvio Bernardini mentre Attilio Ferraris, capitano della Fortitudo, si era dovuto accontentare di un posto a bordo campo tra le riserve.

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