Il nostro 1927. Ecco l’U.T.E., fari puntati sui fratelli Fogl

Fogl Ute

MARTEDÌ 12 LUGLIO 1927. “Il Messaggero” in edicola ufficializza l’arrivo nella Capitale, per il weekend successivo, degli ungheresi dell’U.T.E. Budapest (oggi più conosciuti come Ujpest) per due amichevoli che saranno le prime gare ufficiali della Roma. Allo stato attuale però non è ancora certo se la squadra magiara, che è in tournée per l’Europa, affronterà la neonata squadra giallorossa oppure Alba e Fortitudo.

«Sabato e domenica prossima giocherà a Roma lo squadrone ungherese dell’U.T.E. che la cittadinanza romana ha avuto già modo di ammirare nel 1922 nelle sue felicissime esibizioni contro la squadra mista Alba-Fortitudo», scrive “Il Messaggero” facendo riferimento a quelli che in realtà erano stati due match separati, vinti dall’U.T.E. contro Fortitudo e Alba a fine dicembre del 1922. 

Roma Ute Budapest

Il Messaggero del 12 luglio 1927 presenta Roma-Ute

I fratelli Fogl, muro dell’U.T.E.

«Compongono il formidabile team tutti i migliori giuocatori ungheresi tra i quali eccellono i due fratelli Fogler, uno 50 volte e l’altro 25 volte della squadra nazionale ungherese – prosegue “Il Messaggero” – non sappiamo precisamente se dovremo assistere alla prima esibizione della nuova Squadra Roma o se la Fortitudo e l’Alba vorranno chiudere il ciclo della loro storia con due partite di cartello come di rado è stato possibile assistere nella Capitale». Già nella giornata di oggi si diffonde la notizia, ormai quasi certa, che sarà la Roma ad affrontare l’U.T.E. e non l’Alba e la Fortitudo. La sede del match dovrebbe essere il Motovelodromo Appio.

Karoly Fogl capitano della nazionale

I due fratelli cui fa riferimento “Il Messaggero” sono in realtà i terzini Károly Fogl e József “Fogoly” Fogl, che nell’U.T.E e in nazionale formano la coppia difensiva soprannominata “Fogl-Gát” (ovvero la “barriera Fogl”). Il 32enne Karoly, il più grande (nato il 19 gennaio 1895 e deceduto il 12 gennaio 1969) è il capitano della nazionale ungherese con cui raccoglierà in totale 51 presenze e 2 gol (46 sono le sue partite fino a quel 12 luglio 1927). József “Fogoly”, il più piccolo (nato il 14 agosto 1897 e scomparso il 6 febbraio 1971) arriverà a 38 presenze in nazionale (di cui 25 raccolte fino al 12 luglio 1927), senza segnare gol.

Esiste anche un terzo fratello calciatore, il maggiore dei tre, conosciuto come Fogl I, che quasi certamente è Istvan Fogl, nato il 13 luglio 1891 e deceduto nel 1974, attaccante che ha avuto una carriera non particolarmente brillante nell’U.T.E./Ujpest tra il 1913 e il 1921.

Nella foto in alto: una formazione dell’U.T.E. Budapest in Francia nel gennaio 1923, poco dopo aver sfidato Alba e Fortitudo a Roma (foto Agence Rol-BNF Gallica).

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