Un disegno dal vero dell’illustratore e fotografo Dante Paolocci (1848-1926) relativo alla manifestazioni sportive al Velodromo Roma del settembre 1895
Nel 1895 la prima partita di calcio pubblica a Roma tra Rovigo e Udinese
Mercoledì 18 settembre 1895 è un giorno storico per il calcio a Roma: sul duro campo sterrato del Velodromo Roma di via Isonzo (conosciuto anche come Velodromo Salario, inaugurato da pochi mesi) si disputa la prima vera partita di calcio pubblica di cui si abbia notizia nella Capitale. Davanti a 20mila spettatori, alla presenza del Re d’Italia Umberto I e della Regina Margherita, nell’ambito delle celebrazioni per il 20 settembre 1870 (venticinquesimo anniversario della “Breccia di Porta Pia”) e del III Concorso Ginnastico Nazionale, si affrontano in mattinata una squadra di calcio della Società Ginnastica Rovigo (conosciuta anche come Società Rodigina di Ginnastica o Società Ginnastica Rodigina), guidata da Francesco Gabrielli (coadiuvato dai maestri Arturo Favaro e Giovanni Osti), e una della Società di Scherma e Ginnastica Udinese, guidata dal maestro Antonio Dal Dan. Non è noto il risultato dell’incontro, disputato in mattinata, ma dalle cronache sembra abbia prevalso l’Udinese in quanto vincitrice del «premio alla Società per il miglior giuoco di squadra». È pur vero che il quotidiano “La Tribuna” scrive invece che «la Società Ginnastica di Rovigo ha eseguito molto bene le combinazioni di appoggi, il foot-ball e la palla vibrata».
Le squadre in campo
La formazione del Rovigo (maglia bianco-blu con cintura verde) risulta formata da Luigi Crocco, Angelo De Stefani, Ercole Ferrarese, Silvano Giretto, Ernesto Girardi, Pietro Malvezzi, Ilo Previstali, Luigi Salvi, oltre che dai maestri Gabrielli, Favaro e Osti. È verosimile che anche i tre docenti si siano schierati in campo per completare l’undici rodigino. I giocatori della squadra friulana indossano una maglia nera con stella bianca a cinque punte, berretto bianco e pantaloni alla zuava. «La Società udinese seppe guadagnarsi la corona d’alloro nel concorso a squadre – sottolinea in tono celebrativo il quotidiano “La Patria del Friuli” del 21 settembre 1895 – Udine, la prima in Italia che iniziò il gioco del football, ha portato questo esercizio ginnastico a Roma, ove era tuttora ignoto. E non si poteva dubitare che, nelle gare dei giochi, i ginnasti udinesi non si distinguessero. Difatti, col gioco del calcio, seppero attrarre l’attenzione, il plauso di tutti e si meritarono la medaglia d’argento».

L’Udinese dell’epoca con la caratteristica maglia nera con stella bianca
Il successo dell’Udinese
Anche il quotidiano “Il Friuli” del 21 settembre 1895 racconta il successo dell’Udinese nell’ambito del concorso ginnico romano: «Dalle notizie dai giornali e da un nostro telegramma particolare pervenutoci ier mattina, apprendiamo che nella gara libera la squadra della Società di Udine ottenne uno dei massimi premi: una corona d’alloro. Nelle gare individuali ottennero poi medaglia di bronzo i signori: Croci Erminio, Dal Dan Antonio, Degani Augusto e Miani Alessandro. Una lode ai nostri bravi giovani ginnasti, che hanno tenuto alto nella Capitale, in mozzo ad emuli valorosi e rinomati, l’onore dal forte Friuli! Sappiamo che il Municipio ha mandato alla squadra vittoriosa un telegramma di congratulazioni, e che si preparano cordiali accoglienze pel suo ritorno. A complemento di questa notizia, diamo il seguente telegramma che il sig. Giusto Muratti, presidente della Società Ginnastica di Udine, ha inviato al nostro sindaco in data 19 settembre: “Lieto partecipo nostra Società su cinquantasette concorrenti ottenne primo premio consistente corona alloro grande medaglia argento giuochi medaglia argento premio distanze più quattro nostri ginnasti premiati individualmente”».
La Ginnastica Roma inizia a giocare a calcio
È verosimile che, dopo l’esibizione delle squadre di Udine e Rovigo al Velodromo di via Isonzo, gli atleti e i maestri allenatori della Ginnastica Roma, società attiva già dal 1890 e presente al concorso, rimangano incuriositi dal nuovo sport e inizino a praticarlo. In tal senso ci viene in aiuto un articolo del 28 dicembre 1895 del “The Roman Herald”, settimanale in lingua inglese pubblicato a Roma e riservato ai britannici residenti o di passaggio nelle Capitale. Nel breve pezzo, intitolato “Foot-ball”, si legge: «Poche persone sanno che il foot-ball è un gioco di origini fiorentine conosciuto in quei luoghi con il nome di “calcio” e giocato dai nobili di Firenze in piazza Santa Croce. È tornato dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti ed è giocato dal club Ginnastica Roma, con il nome di foot-ball. Il senatore Pecile, grande promotore dei giochi ginnici, ha scritto un bell’articolo focalizzando i benefici di questo gioco rispetto agli altri. È motivo di soddisfazione per lui che questo gioco non sia praticato soltanto a Udine e Rovigo, ma anche a Roma». Maggiori dettagli si trovano nel Corriere del Polesine del 30 novembre 1895, che riprende il Bollettino della federginnastica: «La società Ginnastica Roma ha, per iniziativa della federazione, incominciato le esercitazioni al foot ball nello splendido piazzale della pista del Velodromo Roma, gentilmente concesso dai proprietari Fossati e Bertone, ed i bravi ginnasti che vi prendono parte, mettono tutto il loro impegno per bene riuscirvi». La miccia del calcio romano, sia pur in forma ancora “ginnica”, è definitivamente accesa: già nel 1896 nascerà un secondo club capitolino dedito al pallone, il Football Club di Roma del Liceo Visconti.
FONTI:
“I pionieri del calcio romano” di Marco Impiglia.
“I calciatori delle palestre” di Sergio Giuntini.
“La Tribuna” del 19 settembre 1895.
“Il Friuli” del 21 settembre 1895.
“La Patria del Friuli” del 21 settembre 1895.
The Roman Herald del 28 dicembre 1895.
Udineseblog.it: articolo intitolato “Settembre, 18, 1895: l’Udinese porta il calcio a Roma” del 18 settembre 2013.
Mondoudinese.it: articolo intitolato “Scudetto 1896: I perché storici della rivendicazione dell’Udinese” del 5 novembre 2015.
“Francesco Gabrielli (1857-1899). Le origini del calcio in Italia: dalla ginnastica allo sport” di Maurizio Romanato.
“Roma Sparita Football Club” di Maurizio Martucci.


