Il nostro 1927. Per la Roma c’è l’Inter del baby talento Meazza

inter meazza

Venerdì 9 dicembre 1927. Il direttorio delle divisioni superiori, dopo due giorni di riunioni tra il 7 e l’8 dicembre, comunica che il campionato di calcio non si fermerà nel giorno Natale, che nel 1927 cade proprio di domenica. La Federcalcio ha necessità di comprimere il calendario stagionale in vista del torneo calcistico olimpico in programma ad Amsterdam tra fine maggio e metà giugno. Nel giorno di Natale la Roma sarà impegnata al Motovelodromo Appio contro i genovesi della Dominante. Il match, per un accordo stretto tra le due squadre, sarà poi posticipato a lunedì 26 dicembre.

Il romano “Fuffo” Bernardini perno dell’Inter

Nel frattempo c’è da preparare la prima trasferta della storia giallorossa a Milano, che vedrà la Roma di fronte all’Inter. Tra i nerazzurri il perno della linea mediana è il romano Fulvio Bernardini, nativo di Rione Monti, ex calciatore della Lazio e futuro asso romanista. Per il quasi 22enne “Fuffo”, molto popolare nella Capitale nonostante la militanza nerazzurra, questo sarà il primo incrocio da avversario con i colori giallorossi. Nell’Inter, allenata dal 31enne ungherese Árpád Weisz, altri giocatori di spicco sono il 17enne talento d’attacco Giuseppe Meazza, l’ala destra della nazionale Leopoldo Conti e il mediano della nazionale Silvio Pietroboni. L’altro mediano Armando Castellazzi, che disputerà tre gare in azzurro tra il 1929 e il 1934, non sarà in campo contro la Roma così come il terzino Gigi Allemandi (futuro romanista), appena squalificato a vita per la combine nel derby di Torino di giugno.

Nella foto all’inizio dell’articolo: una formazione dell’Inter nella stagione 1927-28. Meazza è il sesto in piedi da sinistra, Bernardini il penultimo.

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