IL NOSTRO 1927. La nazionale snobba Roma, rabbia in città

Nazionale a Roma

VENERDÌ 14 GENNAIO 1927: Da Milano trapela l’indiscrezione di una possibile amichevole tra Italia (nella foto la squadra azzurra impegnata in Svezia nel luglio 1926) e Ungheria da giocarsi il 23 gennaio, o successivamente, nel capoluogo meneghino. La possibile scelta della sede del match indispettisce gli appassionati romani e sul quotidiano capitolino “L’Impero” non manca il tono polemico dal momento che la nazionale azzurra, in 17 anni di vita, non è ancora mai venuta a giocare nella Capitale.

«E la promessa fatta a Roma nel 1926 di farla teatro di un incontro internazionale? – scrive “L’Impero” nella sua pagina sportiva – se non andiamo errati era proprio l’incontro Italia-Ungheria che avrebbe dovuto svolgersi allo Stadio di Roma. […] Non sarebbe questa la volta buona di adempiere al fastidioso ma doveroso impegno preso verso la Capitale d’Italia di renderla finalmente degna (?) di ospitare una partita internazionale? Ché, se nemmeno questa volta venissero mantenuti e rispettati gli impegni assunti verso la Capitale d’Italia, sarebbe proprio il caso di dire che, nonostante tutte le contrarie dichiarazioni fatte in proposito dai padreterni dello sport italiano, Roma è ancora considerata alla stessa stregua di Peretola».

La nazionale per la prima volta a Roma soltanto nel 1928

Peretola, per capirci, è un sobborgo di Firenze, oggi sede dell’aeroporto internazionale Amerigo Vespucci e conosciuto anche per essere citato dal Boccaccio nel Decamerone. L’amichevole Italia-Ungheria a Milano salterà, nonostante le trattative di questi giorni tra la nostra Federcalcio e quella magiara. Le due nazionali si ritroveranno di fronte il 25 marzo 1928, nella prima edizione della Coppa Internazionale: stavolta, per non scontentare nessuno, il match si giocherà finalmente a Roma.

Da registrare, in questo 14 gennaio 1927, il successo di pubblico per l’evento pugilistico nella Sala Gigli dell’Audace, al Rione Monti, in programma sin dalle 21. Pennacchini batte nettamente Sangermano ai punti mentre De Horatiis, Palmucci e Farabullini si mostrano in buona forma nei rispettivi allenamenti-esibizioni. Per quanto riguarda il calcio capitolino Fortitudo, Alba e Roman si preparano alla sfide del weekend di campionato rispettivamente contro Sampierdarenese, Pro Vercelli e Ideale Bari.

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