La Top 11 della Roma secondo Fulvio Bernardini
Era appena iniziata la festa per il secondo scudetto della Roma l’8 maggio 1983, quando “Il Messaggero” chiese a Fulvio Bernardini di stilare la sua formazione ideale giallorossa di tutti i tempi. All’epoca Fuffo, che aveva 78 anni e giĂ era malato di Sla, da tempo collaborava con il quotidiano di via del Tritone che vide in lui l’uomo ideale per un compito del genere. D’altronde Bernardini, fuoriclasse in campo tra gli anni ’20 e ’30 dello scorso secolo e poi allenatore per decenni (fino all’incarico di ct della nazionale azzurra tra il 1974 e il 1977), aveva vissuto tutta l’esistenza della Roma, fondata nel 1927, quando lui aveva 21 anni. Con la consueta serietĂ , l’ex campione, che giĂ negli anni ’40 aveva iniziato a cimentarsi con il giornalismo, stilò la sua top 11 della Roma di tutti i tempi, con tanto di schema in campo e riserve in panchina.

La Top 11 di Bernardini pubblicata sul Messaggero del 9 maggio 1983
La formazione di tutti i tempi di Bernardini
Fuffo scelse un 4-3-3 con i seguenti uomini, inserendo anche se stesso tra i titolari, in virtĂą della militanza nella Roma dal 1928 al 1939: Masetti; Ferraris IV, Vierchowod, Di Bartolomei, Nela; Falcao, De Sisti, Bernardini; Guaita, Amadei, Conti. In panchina: Monzeglio, Dugoni, Costantino, Scopelli, Volk, Chini, BronĂ©e, Pruzzo. La formazione venne pubblicata sul Messaggero del 9 maggio 1983, all’indomani della conquista del tricolore grazie all’1-1 in casa del Genoa, e nello speciale inserto di 40 pagine del giorno successivo, con tanto di spiegazioni tecniche e tattiche.
Fuffo sceglie 10 compagni di Testaccio
Dei 19 calciatori scelti tra formazione titolare e riserve, ben 10 uomini (senza contare lui stesso) erano stati compagni di squadra di Bernardini nella Roma di Testaccio: Masetti, Ferraris IV (amico fraterno di Fuffo), Guaita, Amadei (seppur per poco), Monzeglio, Dugoni, Costantino, Scopelli, Volk e Chini Ludueña. Poi c’erano 6 protagonisti dello scudetto appena conquistato (Vierchowod, Di Bartolomei, Nela, Falcao, Conti e Pruzzo), oltre a De Sisti e BronĂ©e, che invece avevano indossato la maglia romanista in altre epoche.



